Eisbolè, invasioni, strappi, visioni. Anteprima nazionale

Organized By Fabbrica dei Racconti e della Memoria

Location:

la città del teatro (43.678763, 10.534108)

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Venerdì 15 dicembre, ore 21.00 - sala piccola della Città del Teatro di Cascina Fa.R.M. Fabbrica dei Racconti e della Memoria e Atlante delle Guerre e dei Conflitti nel Mondo PRESENTANO: "EISBOLE', INVASIONI,STRAPPI, VISIONI" di e con: FIAMMA NEGRI e GIUSI SALIS musiche originali dal vivo: STEFANO BARTOLI e ALESSANDRO BERTI movimenti di luce: MARINO GIUSEPPE SANCHI tracce artistiche: LORETTO RICCI regia: MICHELE PANELLA voci off: Arno Peters: MARINO GIUSEPPE SANCHI I bambini: VIOLA E GEMMA FERRARESE Lo spettacolo è stato realizzato grazie a: CGIL Toscana, FONDAZIONE FINANZA ETICA, SPI CGIL Toscana, ARCI Toscana, LEGAMBIENTE Toscana, ANPI Toscana col patrocinio del Consiglio Regionale della Toscana INGRESSO LIBERO. Si consiglia la prenotazione scrivendo a [email protected] Nel pomeriggio alle 17.00 (presso il ridotto della Città del Teatro), incontro "La Toscana dell'accoglienza diffusa: buone pratiche per l'integrazione", promosso da CGIL Toscana “Eisbolé” (invasione in greco antico) è una carta geografica che parla e diventa teatro. E’ il racconto di chi subisce le violenze di guerre e conflitti di qualsiasi natura e non è solo profugo, immigrato, povero, è una persona con progetti, desideri, affetti, emozioni, diritti. Sul palco due donne. A Giusi Salis il compito di districare le difficili trame dei perchè, un racconto quasi giornalistico che col leggero distacco dell’ironia fa vivere la mappa di Peters: le storie e i personaggi, le vittime e i carnefici, la montagna d’oro, la signora Maria, le multinazionali, casa nostra, casa loro, eventi che ai più sembrano scollegati ma che se scavi un po’ trovi che sono strettamente connessi. Fiamma Negri interpreta tre personaggi, tre punti di vista: Nur, siriana, è una donna emancipata che ha gli strumenti per capire, Kimpa, è l’archetipo della donna africana, lo stupore di fronte ad eventi troppo grandi, e Amanda, di nazionalità indefinita, è assolutamente aderente allo stereotipo della donna d’affari senza cuore. Quelle che di scrupoli ormai non ne hanno più. Kimpa e Nur sono anche madri. Madri che sanno che i figli se ne vanno e tornano. Forse. Con Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo Cgil Toscana SPI CGIL TOSCANA Arci Toscana Fondazione Finanza Etica Legambiente Toscana ANPI Firenze